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domenica 7 dicembre 2014

Colline e monasteri

Inizio la giornata con una passeggiata perRhetymnon, prima sul lungomare con tanti che fanno jogging poi nel centro storico a bermi un tipico caffè greco, ricordandomi ovviamente di non mescolare. Salgo sulla mia Lancia e mi dirigo verso l'inetrno dell'isola, strade decisamente strette e zigzaganti lungo le caratteristiche colline. Prima veloce tappa a Margarites, paesino famoso per le ceramiche quindi lunga sosta all'interessante Moni Arkadiu, famoso monastero venerato dai cretesi per l'enorme importanza assunta durante la resistenza agli invasori. Attraverso paesaggi brulli e canyon mozzafiato, immensi oliveti e villaggi abbarbicati sulle montagne raggiungo la costa  meridionale dove visito il monastero di Preveli. I monaci barbutie in tonaca nera sono impegnati a riparare le lampadine della cappella altrimenti gli chiederei cosa ci fanno nel cortile un lama e un guanaco!! Mi fermo ad ammirare un monastero abbandonato in un boschetto quindi  sono a Plakias, paesino sul mare che vive di turismo ed ora è quasi deserto. In serata solito ottimo ristorantino, Othanas, ma cambio il menu e mi dedico alla tipica moussaka, leggermente somigliante alle nostre lasagne e non mi delude, quindi solito raki per chiudere la cena. Domani decido che mi sposterò a Chania.

sabato 6 dicembre 2014

Rhetymnon

A Rhetymnon, Creta, ci sono 20 gradi e uno può passare tranquillamente il dopo cena in maglietta sul balcone a godersi il rumore delle onde ammirando le luci del piccolo porticciolo, diciamo che già l'appartamentino per 27  euro è ottimo e magari uno cambia idea e ci fa base per qualche giorno, vediamo!! La partenza da Tabiano stamattina è stata impegnativa, sveglia alle 5 e un bel quarto d'ora perso per uscire dal garage, visto che l'alcoolizzato imbecille del piano terra aveva parcheggiato in modo indegno, prima o poi gli arriveranno tutti i plattoni che si merita. Parcheggio a Ceria, comodo e decisamente low-cost quindi scalo ad Atene e arrivo finale ad Heraklyon a Creta, il mio vicino di volo mi chiede se veramente sono italiano perchè è la prima volta che ne conosce uno che sa l'inglese!! E rimane stupito anche il personaggio dell'AVIS che partito a parlare in un simil italiano si sente dire "può anche parlare in inglese" e ne rimane sorpreso!! Un'ottantina di chilometri bui mi separano da Rhetymnion, stupendo paesino animatissimo e frequentato da un sacco di giovani ... unico neo ha tutti i muri squallidamente imbrattati e lo dice proprio uno che ama i graffiti ... ma il posto è bellissimo con un labirinto di vicoletti dominati da una fortezza e che conduccono ad un piccolo incantevole porticciolo.  Quindi parliamo della cena, sì parliamone!! Antipastino di peperoni fritti con feta e stratosferico filetto di maiale alla Zeus il tutto imbrattato di ottimo vino rosso della casa, con offerta finale di stupendo dolce alla mandorla e uvetta con bicchierino di raki da bere d'un fiato ... ovviamente. Bella partenza!!!
--- e intanto qua sotto al Ristorante Pizza di Napoli due vecchi musicisti cretesi si impegnano a fare ballare tutte insieme un bel gruppo di donne locali, ovviamante danze tradizionali tenendosi per mano ... e il mondo va avanti!! :-)