Cornelio Nepote

storico e biografo romano
Disambiguazione – "Nepote" rimanda qui. Se stai cercando altri personaggi con lo stesso nome, vedi Nepote (disambigua).

Cornelio Nepote (in latino Cornēlĭus Nĕpōs; Hostilia, 100 a.C. circa – Roma, 32 a.C.) è stato uno storico e biografo romano.

Cornelio Nepote

Biografia

modifica
 
Cornelio Nepote rappresentato in una statua nella "Piazza Cornelio" a Ostiglia (Mantova)

Poco sappiamo della vita di Cornelio Nepote. Nacque nel 100 a.C. circa a Hostilia (attuale Ostiglia), all'epoca un piccolo villaggio della Gallia Cisalpina vicino al Po e non lontano da Verona, oggi situato nella provincia di Mantova. Ne rivendica la nascita però anche Pavia, all'epoca denominata Ticinum[1]. Le sue origini cisalpine sono testimoniate da Plinio il Vecchio, che lo definì Padi accola, ovvero abitante delle rive del Po[2].

Si trasferì forse nel 65 a.C. a Roma, dove conobbe personalità della cultura del tempo come Cicerone (con il quale ebbe a lungo rapporti epistolari), Attico, Varrone e Catullo. A differenza di questi fu però estraneo alla vita politica di quegli anni. Ebbe un rapporto particolare con Catullo, il quale gli dedicò il suo Liber (o più probabilmente una parte):

(LA)

«Cui dono lepidum novum libellum
arida modo pumice expolitum?
Corneli, tibi»

(IT)

«A chi dono il mio grazioso libretto,
appena levigato con la ruvida pomice?
A te, Cornelio»

Secondo la testimonianza di Plinio il Vecchio, Cornelio Nepote morì, probabilmente a Roma, intorno al 27 a.C., "sotto il principato di Augusto"[3].

  Lo stesso argomento in dettaglio: Storia della letteratura latina (78 - 31 a.C.).

L'esistenza dei Chronica è testimoniata da Catullo[4], Ausonio[5] e da Aulo Gellio[6]. Da queste testimonianze emerge che l'opera era strutturata in tre libri e che era una sorta di compendio di storia universale, dall'età mitica fino a quella contemporanea a Nepote, forse basato sull'omonima opera del greco Apollodoro. Come detto l'opera andò interamente perduta.
Catullo ne dice (I, 5-7): «ausus es unus […] / omne aevum tribus explicare chartis / doctis […] et laboriosis» ("Tu solo osasti spiegare tutta la storia in tre libri pieni di cultura e di duro lavoro").

Un'altra sua significativa opera sono gli Exemplorum Libri, una raccolta di episodi aneddotici in cinque libri. Aulo Gellio e Carisio ne testimoniano l'esistenza.

  Lo stesso argomento in dettaglio: De viris illustribus (Nepote).

Il De viris illustribus è una raccolta di biografie in sedici libri ripartiti in sezioni. Ci è pervenuto integralmente solo il libro dedicato ai condottieri stranieri (De excellentibus ducibus exterarum gentium). Inoltre, isolate, le vite di Catone il censore e di Attico.

Ispirandosi ai poetae novi, forse in età giovanile, iniziò a comporre anche dei versi, ma non ebbe i risultati sperati e abbandonò presto questa idea[7], pur restando fedele alla linea estetica da loro supportata, come appunto suggerirebbe la dedica di Catullo.

Lo stile di Cornelio Nepote si connota per essere piano e lineare, talora molto semplice, nonostante lo scrittore abbia tentato, specie nella biografia di Attico, di imitare quello più complesso dell'amico Cicerone. Il linguaggio è talvolta colorito da qualche arcaismo. A differenza di altri autori latini, infine, Nepote adopera frequentemente il comparativo di minoranza: presso i Romani, infatti, si tendeva ad evidenziare più l'abbondare di una qualità che la carenza. Lo stile essenziale di questo autore (infatti spesso il linguaggio è monotono e le notizie sono schematiche e sommarie) ha fatto sì che, comunque, egli sia uno dei più tradotti da chi si appresta a studiare il Latino, con Cesare, Fedro ed Eutropio.

  1. ^ Cornelio Nepote: nato a Ostiglia o Pavia? L’Accademia indaga, su Gazzetta di Mantova, 2012.04.26T05:13:00+0200. URL consultato il 20 febbraio 2025.
  2. ^ Plinio, Naturalis Historia, III 127.
  3. ^ Plinio, Naturalis Historia, IX 137.
  4. ^ Liber, I carme.
  5. ^ XVI lettera a Probo.
  6. ^ XVII, 21.
  7. ^ Plinio il Giovane, Epistulae, V 3, 6.

Voci correlate

modifica

Altri progetti

modifica

Collegamenti esterni

modifica
Controllo di autoritàVIAF (EN100219060 · ISNI (EN0000 0001 2145 2020 · SBN CFIV011643 · BAV 495/43397 · CERL cnp01921068 · LCCN (ENn50004515 · GND (DE118747681 · BNE (ESXX1723450 (data) · BNF (FRcb11985468f (data) · J9U (ENHE987007265957405171 · NSK (HR000068617 · NDL (ENJA00515218 · CONOR.SI (SL38831971